Oltre 10.000 visitatori alla Roma Jewelry Week

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Sono stati oltre diecimila i visitatori della VI edizione della Roma Jewelry Week (RJW), rassegna diffusa nella Capitale che ha coinvolto orafi e designer del gioiello provenienti da tutto il mondo. Il clou della manifestazione ideata dall’architetto Monica Cecchini si è tenuto nelle Corsie Sistine nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, che ha ospitato performance, incontri e riconoscimenti a creativi e professionisti del settore,
Dopo l’anteprima a Villa Altieri, con una mostra dedicata all’illustrazione del gioiello di Barbara Brocchi, e l’esposizione alla galleria Incinque Open Art Monti di orafi Moramarco di Antonio Moramarco, Alberto Anderle, byLUDO di Ludovica Cirillo, Shelia Westeria e le allieve di Luigina Rech, Roma Jewelry Week si è spostata negli spazi delle Corsie Sistine all’interno del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia con la mostra dedicata al gioiello contemporaneo e all’arte orafa. Oltre 150 gli artisti, i designer ed i maestri orafi, provenienti dall’Italia e dall’estero che hanno proposto la loro creatività, all’insegna del dialogo tra generazioni, culture e linguaggi differenti. Oltre diecimila i visitatori agli eventi nel calendario dell’evento, con presenze vip ed istituzionali sia italiane che straniere.
Nell’atelier di Antonio Riva a Roma, la designer Chiara Costacurta è stata protagonista di un incontro dedicato al dialogo tra gioiello contemporaneo e all’alta moda spose. L’evento, promosso dalla Roma Jewelry Week, ha rappresentato un’occasione di confronto tra due mondi creativi che condividono una profonda attenzione per la ricerca estetica, la cura del dettaglio e l’eccellenza artigianale.
Nell’atelier di Myriam Bottazzi si è svolto un incontro tra videoarte e gioiello
L’INAUGURAZIONE NELLE CORSIE SISTINE – La serata inaugurale dell’8 ottobre è stata aperta dalla cantante internazionale Maria Elena Infantino.
“Nelle giornate dell’esposizione -evidenzia Monica Cecchini – le Corsie Sistine, da spazi espositivi, si sono trasformate in luogo in cui si incontrano ricerca, tradizione, sperimentazione e nuove generazioni, dando vita a un grande appuntamento internazionale pensato come piattaforma di condivisione, valorizzazione e promozione del gioiello contemporaneo, capace di mettere Roma in dialogo con la scena mondiale. Il tema della Roma Jewelry Week 2026 è La Corona dell’Ingegno. Il gioiello come racconto dell’arte e della cultura italiana degli ultimi 80 anni”.
IL PREMIO INCINQUE JEWELS
Nel periodo dell’esposizione viene assegnato il Premio Incinque Jewels, nato nel 2019, articolato nelle categorie Fine Jewelry ed Experimental Jewelry: il premio offre, ogni anno, importanti opportunità espositive e di promozione per gli artisti vincitori. “Il riconoscimento indaga il gioiello, non solo come oggetto artistico, ma come portatore di un messaggio di valore anche sociale”, sottolinea la curatrice Monica Cecchini.

Gli artisti sono stati valutati da un’autorevole giuria composta da professionisti sia italiani che stranieri: Laura Astrologo Porchè, Alessio Boschi, Barbara Brocchi, Elisabetta Cipriani, Alessia Crivelli, Paola De Luca, Michele Forlenza, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Matilde Pavone, Giuliano Percossi Papi, Bryna Pomp, Loredana Prosperi, Aldo Vitali, Giorgia Zoppolato, Sally Xiong per i giovani designer e studenti, Bo Wu.
PERSONALI E PREMI AI CREATIVI ITALIANI E STRANIERI
Hanno esposto le loro collezioni in mostre personali: Hiromi Suter, Yu Bin Lee e Hani Baayoun, Vincitori del Premio Incinque Jewels 2025, Alberto Zorzi, Mariam Ayvazyan, Gabriele Pedrona, Rossella Ugolini, Chiara Costacurta, Ashley Youngsun Nam, Ivan Barbato e Kyan Jewelry di Amal Sanad; i resident della Galleria Incinque Open art. Special guests Alessio Boschi, Percossi Papi, Froinçois Santo e le gioiellerie Ansuini, Angeletti e Fanuele.
La dimensione internazionale è ulteriormente rafforzata dalla partecipazione di aziende e realtà provenienti dalla Cina e, in particolare, da Shenzhen, tra cui Shenzhen MEMORA Jewelry, Jingwei Chi, Zhou Liu Fu Jewellery e The King’s Dream.
LA DEDICA DI AUREA ROMA
Tra le novità dell’edizione 2026, il Progetto Capsule Aurea Roma, una capsule interdisciplinare nata per mettere in relazione il mondo del gioiello con altre forme artistiche. Il progetto, ideato da Monica Cecchini, si fonda sulla collaborazione generativa tra mondi apparentemente distanti.
Ospiti speciali della capsule: Alessio Boschi, Francois Santo e L’atelier Percossi Papi. Questi ultimi, rappresentanti dell’eccellenza romana hanno portato in mostra il progetto “Il dialogo tra le arti” in collaborazione con l’artista Emiliano Alfonsi.
Aurea Roma è una specifica area dedicata a Roma e alle gioiellerie romane più rappresentative del territorio, tra cui Ansuini, Angeletti e Fanuele, chiamate a rappresentare, attraverso le proprie collezioni e la propria storia, la ricchezza e la varietà del panorama orafo contemporaneo della Capitale.
RICOSCIMENTI A PROFESSIONISTI DEL GIOIELLO E DELLA COMUNICAZIONE
Cuore pulsante della manifestazione, il Premio Incinque Jewels, articolato nelle categorie Fine Jewelry ed Experimental Jewelry, il premio offre ogni anno importanti opportunità espositive e di promozione per gli artisti vincitori, valutati da una giuria composta da professionisti italiani e stranieri.

La cerimonia di premiazione, tenutasi durante l’esposizione alle Corsie Sistine, ha visto salire sul podio i seguenti artisti e designer:
Categoria Fine Jewelry, Huang Wangquan, Giovanni Aliotta, Hani Baayoun
Categoria Experimental Jewelry, Jen Collins, Dettaglidattimi e Maniera Studio e Livia D’Agostino. 

La sesta edizione ha arricchito il palmarès con una serie di riconoscimenti speciali assegnati da prestigiosi partner nazionali e internazionali.
Il Premio INHORGENTA, assegnato a Anna Margaryan e Zaven Mkhitaryan. La collaborazione con la fiera di Monaco di Baviera, tra le più importanti piattaforme europee per il settore, offre al vincitore uno spazio espositivo dedicato, durante l’edizione INHORGENTA 2027, portando così le creazioni del talento premiato davanti a un pubblico internazionale.
Il Premio Mani Intelligenti, Young Designer and Student è stato assegnato a Stefania Catapano, per il suo percorso creativo nel mondo del gioiello contemporaneo.
Il Premio Miss Giò va a RAMIDE JEWELS di Raffaella Del Ferraro.
Premio Adolfo Lefevre, dell’Antica Bottega Lefevre, dedicato all’eccellenza del saper fare, è stato conferito a Marco Fabio Verdastro, in riconoscimento della sua capacità di valorizzare la tradizione orologiera.
Premio Bryna Pomp a RAMIDE JEWELS di Raffaella Del Ferraro e Premio “La Gioia” di Daniela Del Moro ad Anna Pinzari.
Lo stretto rapporto tra Roma ed i paesi esteri viene confermato da momenti di confronto e riconoscimenti, come quelli dedicati alla designer coreana Youngsun Nam, che ha istituito un premio consegnato all’artista Ellence di Elle Di Muro.
Il Premio Main Media Partner MB Media Consulting di Massimo Basile a Maria Elena Abate, il Premio Journal des Bijoux a Giovanni Aliotta, ed il Premio Sally Xiong, organizzato dalla creatrice della Eastern Yixiang China Fashion Gala a Riccardo Campari.
Tra gli appuntamenti in calendario nelle Corsie Sisetine, la consegna di riconoscimenti alla carriera ed al valore di esperti del settore e professionisti della comunicazione. Tra i premiati, la giornalista dell’Ansa esperta di moda e costume e direttore di The Fashion World News – Patrizia Vacalebri, la giornalista del settore gioielli Laura Astrologo Porché, e le eccellenze delle gioiellerie romane di arte e orafa come Fanuele e i Mastri della tradizione: Marcello Angeletti, Giuliano Ansuini e Gianfranco Forlenza.
Tra i talk, quelli di Sofia Gnoli e di Amanda Triossi per la presentazione del libro “Archeologia della moda”. Bianca Cappello e Lucia Ajello con il professor Claudio Strinati per la presentazione del libro Segni preziosi. Inoltre, Paola de Luca allo Stato dell’Arte, Giorgio Facchini Elisabetta Cipriani, Loredana Prosperi, Tania Chan, Giampaolo Della Croce e Donatella Zampieri, con ospite speciale Lucia Silvestri.
Durante l’edizione c’è stata anche la presentazione del Progetto Intolerance curato da antonio Fontana in collaborazione con Paolo Mangano con la partecipazione del KOK, Galleria Incinque Open Art Monti e patrocinato dalla RJW.
Inoltre, anche questa edizione ha consolidato la collaborazione con Alessia Crivelli e con Claudio Riefoli.
L’ANTEPRIMA TRA GIOIELLO E MUSICA
Nelle Corsie Sistine è stato presentato in anteprima mondiale il progetto Ritratti Musicali, un’iniziativa artistica di altissimo profilo firmata dal  maestro Klaus Bellavitis, compositore, pianista jazz e direttore d’orchestra, laureato negli Usa al’ Università Berklee College of Music di Boston. Il cuore di questa collaborazione risiede nell’integrazione di due eccellenze, pezzi unici di gioiello contemporaneo realizzati dai Resident di Incinque Jewels, vengono progettati per accogliere un QR code incastonato nella superficie o all’interno del gioiello stesso. Inquadrando il codice, si potrà ascoltare la traccia musicale composta appositamente dal maestro Bellavitis, dando voce al racconto emotivo che il gioiello custodisce. Ogni ritratto musicale ritrae una storia in musica.
In programma la presentazione del progetto Roma Watch Week in collaborazione con Alessia Crivelli, Monica Cecchini, Asta Ponzo, Fabiana Romano e Claudio Riefoli.
SOSTEGNO AI GIOVANI ARTISTI E LA MODA
Quest’anno Elena Donati rinnova il suo impegno nel sostenere i giovani designer sostenendo due giovani artisti iraniani Maral Rangamizyazdi e Sara Moghaddasi.
Con questa iniziativa, la designer conferma la propria volontà di dare spazio e opportunità alle nuove generazioni creative, offrendo loro un importante supporto in un momento storico di straordinaria complessità.
Il programma di RJW 2026 comprende, infine, momenti dedicati alla moda e alla performance, con la sfilata di Sottrazioni e la partecipazione della MAM – Maiani Accademia Moda, in un dialogo tra corpo, abito e ricerca contemporanea nell’eccellenza italiana.
L’edizione si è conclusa la sfilata dei ragazzi autistici dell’associazione “Modelli si nasce”.

LE COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI
L’evento diffuso gode del patrocinio di Regione Lazio, Città Metropolitana Roma Capitale, Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, CNA Roma, Confcommercio e Federpreziosi Roma. E la collaborazione con Via Veneto Discrict, l’associazione che valorizza e tutela la strada cara Fellini e ne coordina le iniziative e ricorrenze. Nel corso della manifestazione l’associazione ha contribuito con un riconoscimento pecuniario a sostegno di una giovane designer, Renata Dragusin.
Durante l’edizione si è dato il via a quella che sarà la Georgia Jewelry Week 2027 con un evento all’ambasciata georgiana.

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