Da Balenciaga Piccioli porta l’haute couture nel pret à porter

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Alla sfilata di Balenciaga per la Primavera/Estate 2027, disegnata dal direttore creativo Pierpaolo Piccioli, il sogno della haute couture contamina il guardaroba ordinario. Perfino i colori ispirati alle sfumature dei coralli rosa pelle d’angelo e arancio, riportano all’idea dell’unicità dell’alta moda.

L’identità di Balenciaga come maison di alta moda plasma la Summer 2027 che vuole essere un’esplorazione e un’indagine personale della couture come metodologia di lavoro ma anche come ideologia. Infatti tra i capi che sfilano si notano tecniche sartoriali originali che erano apparse nella 55esima collezione Balenciaga Couture, applicate si ai capi maschili sia a quelli femminili. Insomma, con questa prova, il bravo couturier, uno dei pochi rimasti nel panorama della moda, non mi stancherò mai di ripeterlo, ha dimostrato di saper fare anche un raffinatissimo pret à couture, fatto di capi basici del prêt-à-porter, come jeans, camicie, T-shirt, bomber, accessori, ridefiniti attraverso tagli, volumi e costruzioni nuove, ma anche attraverso abbinamenti inediti, che vedono abiti leggerissimi e fruscianti portati con sneaker e spesse infradito ai piedi. Questo per tacere le voci insistenti sui social che danno Piccioli davano con un piede fuori da Balenciaga.
Il direttore creativo tratta la couture come un laboratorio di possibilità che ridanno vita nuova anche a un paio di jeans. La couture non è più qualcosa di irraggiungibile, funziona come un motore dinamico che guida la maison, un modo sistematico per rimodellare i capi quotidiani. La couture può letteralmente tradursi come cucitura: una tecnica di cucito, trasposta dalle strutture interne della sartoria e impiegata per la prima volta nella 55esima Collezione Couture, viene usata per portare nuovo volume nel prêt-à-porter. Presenta pelli e cotone, creando forme basche che fanno riferimento alle silhouette archivistiche Balenciaga, ma spostate su t-shirt e giacche di pelle. Questi metodi e significati possono avere rilevanza per una nuova generazione, per il futuro.

Il taglio a “prediego” modifica il linguaggio dei capi identificabili, abiti da sera, ma anche jeans e camicie, completi maschili. La loro autenticità rimane, ma il rapporto con il corpo cambia. Corpo e mano sono al centro ovunque.

Le scarpe da donna e da uomo sono flessibili, malleabili, morbide al piede: il Sandalo Wave Thong, una tela piatta, la Dahlia Mule con tacco e la nuova Lounge Sneaker non strutturata. Borse come la Nodo o la Silhou Tote sono flessibili, realizzate in pelle, modellate e drappeggiate a mano e biologiche. Gli occhiali Bow Mask hanno braccia intrecciate artigianalmente; i gioielli ispirati alle conchiglie di Getaria sembrano naturali, personali, reali.
Ogni aspetto del guardaroba riflette la filosofia primaria di Cristóbal Balenciaga, quella del corpo come base, espressa in modo nuovo. Inserti e lavori di pizzo calais aprono finestre sul corpo, usate non come decorazione ma come struttura. Una leggerezza e morbidezza sono presenti ovunque, una sensibilità moderna. Nel focus su come i capi si muovono e si sentono, una priorità è intrinsecamente data al comfort e alla comodità—come se fossimo nella propria pelle.
La decorazione non è mai al servizio dell’artificio, ma funzionale. Fiori astratti e immaginari in organza sono riempiti di aria compressa, usati per riecheggiare volumi con un ritmo matematico. Le silhouette ricordano gli antecedenti di Balenciaga, gesti evocati attraverso misure pragmatiche come cordoni e colli abbottonati, mentre la fabbricazione può trasformare fisicità e atteggiamento attraverso l’azione più diretta. Libertà di gesto, libertà di movimento, libertà di scelta.
Protagonista della scenografia Balenciaga Summer 2027 è Les Coraux de la Liberté (2025) dell’artista francese Aude Franjou, opera che dà il titolo alla collezione, realizzata con lino avvolto, simbolica esplorazione di un libero gioco tra arte e artigianato, riflessione sulla couture come ecosistema vivo.
Nel parterre le attrici Anna Van Patten (Euphoria), Amélie Hoeferle (Sterling Point), la coppia Nicola Peltz- Brooklyn Beckham, il modello Lennon Ghallagher, figlio di Liam, Isabelle Huppert e sua figlia, l’attrice Lolita Chammah.

(Riproduzione riservata)

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