L’Occasionwear di Emé sfila nel Chiostro di Michelangelo nelle Terme di Diocleziano

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Il marchio EMÉ ha presentato la nuova collezione Occasionwear Autunno/Inverno 2026/27 a Roma con una sfilata evento che si è svolta nel Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano. Dopo la scalinata Est della Stazione Centrale di Milano, il brand del Gruppo Oniverse (Intimissimi, Calzedonia, Falconeri) ha scelto l’antico Chiostro di Michelangelo per portare in passerella le molteplici occasioni nella vita di una donna, dalla quotidianità ai momenti più speciali.
Per l’occasione Emé ha deciso di contribuire alla valorizzazione del Museo Nazionale Romano con una sponsorizzazione tecnica che prevede il restauro entro il 2027 del grande plastico di inizio Novecento delle Terme di Diocleziano.
Per questa stagione Silvia Falconi, direttrice creativa del marchio, si è ispirata all’estetica giapponese wabi-sabi, secondo cui anche l’imperfezione può rivelare una bellezza profonda. Una nuova consapevolezza prende forma in outfit poliedrici, liberi da rigidi ideali di perfezione.

La parola d’ordine è autenticità: l’abito diventa un crocevia di colori, tessuti e decori, dando vita a una visione personale dello stile. Una libertà istintiva si intreccia con l’estetica rural punk e la sua ribellione bucolica, a partire dalla palette cromatica, ispirata all’universo naturale. Si passa dal bordeaux del Deep Plum al marrone terroso del Rural Brown, dalle sfumature mattone del Rust Rouge all’ottanio vibrante dell’Urban Teal. Accanto a queste tonalità intense trovano spazio il sofisticato grigio tortora dello Smoky Grey e note più brillanti, come il rosa saturo del Punk Rose e l’azzurro cielo del Soft Indigo.
Il tailoring è protagonista in completi gessati, spigati e check, attraversati da fili lamé o micro paillettes e accostati a twill con ricami botanici e tessuti dalle linee più rigorose. Inserti luminosi reinterpretano la severità della tradizione sartoriale, accordando il linguaggio maschile alla sensibilità wabi-sabi della collezione. Pizzi anni Venti, velluti dalla lucentezza liquida e abiti in tulle ricamato introducono accenti déco, capaci di infondere al rigore del nero uno spirito rock e voluttuoso. In questa dimensione notturna, paillettes nere dégradé disegnano riflessi stellari su bustini, giacche e cappotti in bouclé ricamato.

In questo dialogo di stile, gli accessori completano il racconto con accenti distintivi. Protagonisti sono i nuovi mocassini in suede, dalla linea affusolata o in versione chunky con stampa coccodrillo, che esplorano un inedito equilibrio tra eleganza e quotidianità. La stessa energia rock caratterizza gli anfibi in pelle con fibbie logate, gli stivali bassi impreziositi da strass e i tronchetti con zeppa in similpelle. Completano i look le tote bag declinate nelle tonalità della collezione.

(Riproduzione riservata)

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