MICAM Milano va in Ubzekistan, il settore calzaturiero punta all’Asia Centrale

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MICAM Milano ha rafforzato la propria strategia di internazionalizzazione puntando
sull’Asia Centrale, con un’iniziativa organizzata a Tashkent, nella sede della Tashkent Turin Polytechnic University.
L’appuntamento, dal titolo “MICAM Milano: Crafting Global Connections”, ha riunito
operatori locali e stakeholder del settore per la presentazione della 102/ma edizione del
salone internazionale della calzatura promosso da Assocalzaturifici, consolidando il
dialogo industriale tra Italia e Uzbekistan.
Riconosciuto come piattaforma globale di riferimento per la calzatura di qualità,
innovativa e sostenibile, MICAM conferma il proprio ruolo nel business internazionale
del comparto, con oltre 1.000 brand espositori e più di 20mila buyer coinvolti a ogni
edizione.
Nel corso dell’evento è stato presentato inoltre un programma di borse di studio sviluppato
con Arsutoria, scuola milanese specializzata nella formazione calzaturiera e pellettiera.
Due giovani designer uzbeki sono stati selezionati per percorsi formativi dedicati al
design e alle tecniche produttive, con l’obiettivo di rafforzare competenze creative e
industriali nel mercato locale.
L’iniziativa si è svolta con il supporto di ICE Agenzia – ufficio di Almaty / Tashkent – e
del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito del progetto MICAM Academy, piattaforma dedicata alla promozione della cultura della
manifattura calzaturiera italiana presso le nuove generazioni internazionali.
Partner locali del progetto sono state l’Agenzia per lo sviluppo dell’Industria leggera
dell’Uzbekistan e l’Università del Tessile e dell’Industria Leggera, in un contesto di
collaborazione tra formazione, industria e innovazione.
“L’iniziativa di Tashkent ha confermato il ruolo di MICAM come ponte verso i mercati
emergenti” ha dichiarato Giovanna Ceolini, presidente di Assocalzaturifici e di MICAM Milano. “L’Uzbekistan rappresenta un’area in forte
crescita per l’import di calzature italiane e un mercato sempre più rilevante per il
comparto calzaturiero”.
Secondo i dati elaborati dal Centro Studi di Confindustria Accessori Moda per
Assocalzaturifici, il mercato uzbeko si sta affermando come sbocco in forte crescita per
il Made in Italy calzaturiero: Uzbekistan e tutta l’Asia Centrale importano insieme oltre
62 milioni di euro di calzature italiane (2025), con l’Uzbekistan che da solo ha
acquistato scarpe italiane per 12,4 milioni di euro per un incremento che nell’ultimo
quinquennio è del +189,8% rispetto al +125,6% dell’intera regione centroasiatica. L’appuntamento si è inserito nella strategia di sistema a supporto
dell’internazionalizzazione della filiera moda-pelle nei mercati emergenti.
Con “Crafting Global Connections”, MICAM ha consolidato il proprio posizionamento
come piattaforma internazionale per le calzature, rafforzando il legame tra business,
formazione e sviluppo dei mercati rafforzando le relazioni industriali tra l’Italia e i Paesi
emergenti come l’Uzbekistan, già sede di importanti investimenti per la promozione
della filiera moda e pelle italiane, grazie alla fondazione del Centro Tecnologico e di
formazione a cura di ASSOMAC, in collaborazione con la Fondazione Politecnico
Internazionale per lo Sviluppo Industriale e Economico e della altre associazioni del
sistema, Acimit e UCIMU.

(Riproduzione riservata) 

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