In attesa dell’effetto sulle vendite delle collezioni disegnate da John Galliano per Zara, che sarà sicuramente un traino potente, il Gruppo Inditex, registra eccellenti risultati nel primo semestre 2026, una solida performance operativa grazie alla creatività dei team e alla forte implementazione del proprio business model, completamente integrato.
“Questi risultati eccellenti – ha detto Óscar García Maceiras, ceo di Inditex – evidenziano le straordinarie capacità dei nostri team. In un contesto globale complesso, sono riusciti a garantire ogni giorno ai nostri clienti in tutto il mondo i prodotti e l’esperienza che desiderano. Ambizione, flessibilità e innovazione sono fattori distintivi fondamentali che rafforzano il potenziale di crescita di lungo periodo di Inditex”.
I clienti hanno accolto favorevolmente le collezioni primavera-estate. Le vendite sono cresciute del +7,6%, raggiungendo i 19.8 miliardi di euro e registrando una crescita soddisfacente sia in store sia online. Le vendite a tassi di cambio costanti hanno registrato un incremento del 9,2%.
L’utile lordo è aumentato del 8,3% a quota 11,6 miliardi di euro. Il margine lordo ha raggiunto il 58,7% (+40 punti base rispetto al primo semestre del 2025).
Le spese operative sono aumentate del 8,3%.
L’EBITDA è aumentato del 7,8%, raggiungendo i 5,5 miliardi di euro.
L’EBIT è cresciuto del 7,6%, raggiungendo i 3,8 miliardi di euro, mentre il PBT è aumentato del 6,8%, a 3,8 miliardi di euro.
L’utile netto ha registrato un incremento dello 6,8%, attestandosi a 3,0 miliardi di euro.
I fondi generati dalla gestione operativa (Funds from Operations) sono ammontati a 4,1 miliardi di euro nel primo semestre 2026, in aumento dell’11%.
Il dividendo finale per l’esercizio 2025, pari a 0,875 euro per azione, sarà pagato il 2 novembre 2026.
I clienti hanno accolto favorevolmente le collezioni primavera-estate. Le vendite sono cresciute del +7,6%, raggiungendo i 19.8 miliardi di euro e registrando una crescita soddisfacente sia in store sia online. Le vendite a tassi di cambio costanti hanno registrato un incremento del 9,2%.
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