Milano, le sue architetture, i suoi abitanti, così attenti a vestire con cura, per se stessi e per gli altri. Louise Trotter, la designer nominata alla direzione creativa di Bottega Veneta nel 2024 al posto di Matthieu Blazy, è stata ispirata dalla città della moda nel realizzare la nuova collezione Autunno/Interno 2026/27 del marchio del Gruppo Kering.
La stilista ha pensato all’eleganza disinvolta dei milanesi, ma anche dalla nostalgia evocata dalla pochette della nonna e delle scarpe vissute del papà, dal fascino di Maria Callas e dalla prosa di Pierpaolo Pasolini. All’opera, al teatro e sul palcoscenico pubblico della piazza, i milanesi amano vestire bene. C’è un senso di orgoglio nel vestirsi con sicurezza e cura. Il rigore del tailoring si esprime attraverso capispalla dalle silhouette strutturate e pantaloni sartoriali dal fit impeccabile. Accanto a trench imbottiti e berretti in lana, sfilano abiti elegantissimi che le sciure milanesi sceglierebbero per la Prima della Scala.
Così, la nuova stagione aperto a nuove linee, definite dagli spalloni importanti ma morbidi dei capispalla, che possono invariabilmente essere indossati da lei o da lui. Morbide anche le eco-pellicce che si mostrano in colori vibranti come il bluette e il rosso, oppure in macchie nere o caffè sul bianco effetto “Crudelia Demon”.
Le pellicce fur sono abbinate sempre a cappelli a colbacco dello stesso colore e sono ottenute combinando tessuti in seta, fil coupé, maglieria e fibre tecniche. Un gioco di texture e materiali che si ritrova anche nei gioielli e nelle calzature. Uno studio sull’intimità tanto quanto sulla protezione. Il modo in cui una facciata austera nasconde la bellezza all’interno. C’è una curva ponderata introdotta negli archetipi dell’abbigliamento da giorno, reinventati come propri. Un legame stretto tra i capi e la persona che li indossa. Linee precise lasciano spazio a gesti di sfarzo. Una conversazione tra generi e anche generazioni. Un pizzico di nostalgia floreale. La borsa serale della nonna. La scarpa consumata di un padre.
Tra gli accessori, oltre alle mules in finta pelliccia e alle ballerine borchiate, le nuove iconiche maxi bag in pelle intrecciata e le shoppers.
Tra gli ospiti della prima fila Daisy Edgar Jones, Anna Wintour, Julienne Moore, Lux Pascal, Miriam Leone.
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