Intimissimi debutta con una capsule da red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia

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La vera novità del red carpet della 83esima edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia, arriva da Intimissimi, che inaugura un nuovo capitolo della propria storia, debuttando con una collezione di abiti che nasce con una filosofia precisa: rendere l’eleganza delle grandi occasioni accessibile a tutte le donne.
Protagonista della serata inaugurale è stata infatti Nude Look, una collezione che si esprime attraverso tre abiti realizzati nelle fibre più iconiche del brand, Ultralight con Cashmere, Pizzo e Tulle, che interpretano il tema della trasparenza attraverso materiali preziosi, silhouette essenziali e un raffinato gioco di sovrapposizioni e contrasti.
La collezione conferma la capacità di Intimissimi di evolvere il proprio linguaggio stilistico,  creare prodotti desiderabili e sexy.
A interpretare la collezione durante la serata inaugurale sono state alcune delle più importanti top model internazionali, tra cui Alessandra Ambrosio, Stella Maxwell, Alana Lucio e Faretta, insieme alla modella e imprenditrice Emi Renata.
Gli stessi modelli, nella loro versione originale, sono disponibili negli store Intimissimi e online.
La collezione nasce dall’ascolto della community e dal know-how del brand nell’interpretazione delle sue fibre simbolo. Prima fra tutte l’Ultralight con Cashmere, fibra distintiva sviluppata da Intimissimi e prodotta in una delle fabbriche di proprietà del Gruppo, che dal 2018 ha conquistato un vasto pubblico femminile, affermandosi come must-have. Accanto al cashmere, anche il pizzo e il tulle, tessuti storici della lingerie che, stagione dopo stagione, hanno ottenuto una versatilità sempre maggiore, fino ad approdare al guardaroba delle grandi occasioni. Ogni look nasce dall’incontro tra gli abiti Nude Look e la lingerie Intimissimi: bustier, reggiseni, body e capi shaping diventano parte integrante dello styling.
Il passaggio di Intimissimi dalla lingerie alla moda, non può non ricordarci la storia di un altro marchio italiano, La Perla, che cominciò la sua attività nel 1954 proprio con la lingerie e con i costumi da bagno, per poi arrivare negli anni Ottanta all’abbigliamento tout court, ottenendo un grande successo. Ma l’azienda venne venduta dai proprietari fondatori, la famiglia Masotti, nel 2008, e allora cominciò una parabola discendente che dopo vari passaggi di proprietà e il rischio di fallimento, riuscì miracolosamente a restare in piedi. L’azienda La Perla è stata dichiarata dal Tribunale in stato di insolvenza nel 2024. Tuttavia, dopo una lunga vertenza, tutte le lavoratrici sono state riassunte e l’azienda ha trovato un nuovo proprietario, Peter Kern, che ha avviato la produzione di nuovo. La Perla è quindi attivamente in attività e ha trovato un nuovo futuro produttivo.

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