La terza collezione firmata da Sarah Burton per Givenchy rappresenta la sua intuizione delle diverse identità della donna contemporanea.
Partendo dai fondamenti della sartorialità che ha stabilito fin dal suo ingresso nella maison, la stilista ha catturato il flusso creativo tra l’atelier e la sua donna, mostrando così una rigorosa precisione nel taglio che non rinuncia a drappeggi sensuali e liberi, per una moda femminile che ha tanti punti di vista.
La direttrice creativa parte dalla domanda delle domande: come possiamo ritrovarci nel mondo in cui viviamo? La risposta è nella sfilata della nuova collezione Autunno/Inverno 2026/27, dove abiti e accessori riflettono l’identità di ciascun individuo. Per questo le nuove proposte possono comprendere un elegante completo giacca e pantaloni, ma capi che esplodono in una moltitudine di trame, motivi, lavorazioni e soprattutto in diverse declinazioni del concetto di moda femminile. Sfilano così abiti da sera floreali sfilacciati e pizzi adattati ad abiti strutturati, fiocchi, foulard di pelle e guanti rigonfi, che conferiscono gioia a look già pensati per far vivere con leggerezza la scelta di cosa indossare. Motivi pittorici e forme scultoree richiamano l’estetica dei grandi maestri del Nord Europa dal drappeggio di un pesante mantello in raso duchesse, agli abiti da sera floreali sfilacciati fino ai copricapi ideati da Stephen Jones.
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