Per la Primavera-Estate 2026, Ferragamo presenta “La Prima Impressione”: una campagna che esplora l’eredità cinematografica della maison e la famiglia che ne è al centro, attraverso lo sguardo della pluripremiata regista Antoneta Alamat Kusijanović.
Con Christy Turlington nel ruolo della matriarca di una famiglia italiana e al tempo stesso coreografa delle sue dinamiche più sottili, la campagna racconta l’arrivo di un nuovo partner all’interno della famiglia, negli interni di una villa di campagna. Il racconto si compone di sette capitoli, che verranno svelati durante la stagione.
“Il punto di partenza è ancora una volta il legame di Salvatore Ferragamo con Hollywood, e con il cinema visto come territorio pieno di stimoli” spiega il direttore creativo Maximilian Davis. Anche la scelta di Christy richiama direttamente l’eredità della maison: “Nel mio lavoro in Ferragamo, tendo ad attingere dall’archivio rendendolo contemporaneo, ed è stato interessante continuare a lavorare con alcuni dei protagonisti con cui il brand ha già collaborato nel corso della sua storia recente” prosegue Davis.
“Il magnetismo e il fascino non hanno età” aggiunge Kusijanović. “Lavorare con l’intero cast -insieme a Christy – è stato un vero piacere; un’attrice eccezionale con una presenza scenica unica e senza tempo”. L’eleganza magnetica di Turlington, intensa oggi come nelle campagne Ferragamo negli anni ’90, è esaltata dalla naturalezza del suo guardaroba: la mule scultorea con tacco a S reinterpreta l’emblematico tacco a F d’archivio, mentre il sandalo è impreziosito dal fiocco dell’iconica scarpa Vara, elemento distintivo del brand.
All’interno della cornice della famiglia, la campagna mette in luce i diversi protagonisti della collezione Primavera-Estate 2026: i personaggi del marito di Christy (Pierre Francois Jacob), la figlia e il figlio (Penelope Ternes e Kaplan Hani) e i loro partner (Edoardo Sebastianelli e Lina Zhang), insieme alla loro amica (Fatou Kebbeh), offrono ciascuno una prospettiva diversa: le stampe degli abiti in seta ispirati ai foulard; l’artigianalità della borsa Hug intrecciata; l’opulenza espressiva delle mule con tacco a S impreziosite da perline. “Quando creo una collezione, progetto sempre per una famiglia di persone” osserva Davis. “Il brand è stato costruito sull’idea di famiglia”.
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