Pitti Bimbo numero 102, edizione invernale 2026 del salone dedicato all’abbigliamento e agli accessori per bambine e bambini, che si svolgerà a Firenze, a Fortezza da Basso, il 21 e 22 gennaio 2026, in contemporanea, sempre in Fortezza, con Pitti Filati, il salone che presenta l’eccellenza dei filati e della maglieria a livello internazionale, le cui aziende e visitatori avranno un loro accesso riservato in uno spazio preciso. Per i brand e i designer del childrenswear, ci sarà anche la possibilità di visitare Pitti Filati e lo Spazio Ricerca e trarre ispirazione per le loro collezioni delle prossime stagioni.
“L’appuntamento del prossimo gennaio – spiega Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – è molto importante per Pitti Bimbo, perché conferma e consolida l’impostazione che abbiamo dato al salone per metterlo in sintonia con le tante e profonde trasformazioni del mondo della moda per l’infanzia. Le tendenze più avanzate in termini di design e materiali, le nuove sensibilità dei piccoli consumatori, che sempre di più guidano le pratiche di acquisto, il peso crescente della dimensione lifestyle, l’attitudine alla ricerca come valore e principio imprenditoriale diffuso, il superamento dei confini rigidi tra azioni commerciali, comunicative e di pubbliche relazioni… sono gli elementi che caratterizzano l’attuale volto del salone, insieme a un lavoro capillare su e con i migliori retailer internazionali, grazie alla collaborazione con l’Agenzia Ice”.
Le collezioni per i bambini si trasferiscono al Top Floor con un allestimento ideato per favorire il contatto tra brand e compratori, dando vita a una sequenza di moda, lifestyle, creatività e occasioni di networking.
“Complice una congiuntura difficile – dice Antonio Cristaudo, direttore commerciale di Pitti Immagine – stiamo pagando qualcosa in termini di quantità di adesioni (le decisioni da parte delle aziende avvengono sempre più a ridosso delle scadenze e credo che ci dovremmo attestare intorno all’85-90% di collezioni presenti nelle ultime edizioni), ma stiamo anche alzando la qualità dell’offerta con una serie di new entries di grande prestigio e consistenza di mercato. Sono sicuro che le aziende lavoreranno bene, con calma e concretezza”.
L’edizione numero 102 di Pitti Immagine Bimbo si svolgerà mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio 2026 al Piano Attico del Padiglione Centrale della Fortezza da Basso di Firenze (entrata riservata da Porta Faenza) e presenterà circa 150 collezioni Autunno / Inverno 2026-27, di cui oltre il 65% internazionali. Confermati i marchi di riferimento della moda kids, accanto a una selezione di nuovi brand, progetti e partecipazioni speciali. Il salone continua a evolversi con uno sguardo rivolto ai cambiamenti del mercato e ai desideri espressi dai consumatori.
MOTION è il tema del salone invernale interpretato per Pitti Bimbo dal Pinguino PITT che sfida il freddo dei ghiacciai per arrivare fino a Firenze! MOTION è il tema editoriale dei saloni invernali di Pitti Immagine che ispira movimento, cambiamento, evoluzione. La declinazione pensata per Pitti Bimbo si anima con un simpatico personaggio. È il pinguino PITT, protagonista della storia e della campagna firmata da Amedeo Piccione, art director, illustratore e designer che ci catapulta in un pianeta dove pioggia, sole e neve coesistono e mostrano tutta la loro bellezza. PITT, che stranamente sente freddo, decide di partire per un lungo viaggio di esplorazione, zaino in spalla, cappellino e sci ai piedi, lasciando i ghiacci, solo ma pieno di speranza. La sua meta finale sarà, naturalmente Pitti Bimbo.
“Nel mese di novembre abbiamo fatto un vero e proprio road show europeo – dicono all’unisono Lisa Chiari, Giuliana Parabiago e Valeria Santoni, componenti del team di progetto su Pitti Bimbo assieme a Tiziana Bellandi dell’ufficio buyer – che ha toccato Napoli, Parigi, Madrid, Barcellona, Londra e ora Milano. In queste occasioni abbiamo presentato novità e caratteristiche della prossima edizione e al tempo stesso raccolto osservazioni, suggerimenti e impressioni. L’obiettivo è avere un confronto aperto e continuo con espositori, compratori e giornalisti di Pitti Bimbo presenti gli uni accanto agli altri. Questa vicinanza al mercato e ai protagonisti stessi del kidswear è l’aspetto fondamentale col quale mettere le basi del nuovo corso di Pitti Bimbo: è assieme ad aziende e retailer che vogliamo dargli forma, tra scouting di nuovi brand e la conferma dei marchi e dei gruppi più consolidati del salone, con i quali lavoriamo per dare energia e supporto al settore produttivo e commerciale”.
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