Graphic Japan, da Hokusai al Manga, in mostra a Bologna

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Graphic Japan. Da Hokusai al Manga porta a Bologna, per la prima volta in Italia,
una grande mostra che racconta visivamente le tappe fondamentali della grafica
giapponese in un viaggio che dal periodo Edo (1603-1868) conduce fino ai nostri
giorni. Questa la proposta culturale di MondoMostre che presenterà in
collaborazione con il Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici del
Comune di Bologna, un nuovo capitolo sulla creatività grafica nipponica, dopo il
grande successo di Hokusai Hiroshige. Oltre l’onda. Capolavori dal Museum of
Fine Arts di Boston dell’autunno 2018.
La mostra, che si avvale del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del
Consolato Generale del Giappone di Milano e della Fondazione Italia Giappone, si
pone in continuità rispetto ai rapporti tra Italia e Giappone approfonditi nel
contesto dell’Expo di Osaka 2025, concluso il 13 ottobre 2025 e di cui Rossella
Menegazzo è stata responsabile Cultura del Commissariato generale di sezione
per la partecipazione italiana. Come sua simbolica prosecuzione in Italia, il
progetto espositivo ne prende il testimone: Graphic Japan estende a Bologna il
focus sulla cultura giapponese, da giovedì 20 novembre 2025 a lunedì 6 aprile
2026, con un approfondimento sulla grafica e le arti visive.
Il progetto di mostra, a cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, nasce da
un’esigenza critica coniugata alla curiosità culturale d’indagare le ragioni del
successo globale della grafica giapponese, connotata da un nesso indissolubile
tra segno e disegno che, a partire dalle stampe ukiyoe – le cosiddetto immagini
del Mondo Fluttuante” – ha condotto fino ai poster d’artista e ai manga
contemporanei.
Il percorso espositivo si articola in quattro grandi sezioni tematiche: Motivi di
Natura, Volti e Maschere, Calligrafia e tipografia e Giapponismo contemporaneo
con oltre 250 opere stampate in silografia, libri, album, manifesti e mascherine per
tessuti (katagami) oltre a oggetti di alto artigianato, offrendo una narrazione
stratificata dell’evoluzione della grafica giapponese che incrocia le arti, dalla
calligrafia alla tipografia, dal disegno al design, dalle arti applicate fino alla
moda, al cinema, al teatro e al fumetto. Graphic Japan. Da Hokusai al Manga
presenta i temi e gli artisti più rilevanti delle diverse epoche chiave del percorso
evidenziando l’evoluzione del tratto, delle tecniche, dei materiali, dei soggetti, così
come il cambiamento d’uso e la capacità di innovare nel solco della tradizione,
mantenendo l’essenza visiva riconoscibile propria della cultura del Sol Levante.
Bologna si prepara ad accogliere con grande attesa Graphic Japan. Da Hokusai
al Manga, un appuntamento che promette di trasformare la città in un punto
d’incontro tra tradizione e innovazione visiva, tra i più attesi della stagione culturale,
capace di attrarre pubblico e critica con un percorso espositivo unico nel suo
genere.
Le opere in prestito provengono da importanti istituzioni italiane e giapponesi
pubbliche e private, tra cui Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” di
Genova, Museo d’Arte Orientale di Venezia, Biblioteche civiche e nazionali e da
collezioni giapponesi tra cui Dai Nippon Foundation for Cultural Promotion e
Adachi Foundation.
Il progetto espositivo si rivolge a un pubblico molto ampio: grazie alla
collaborazione con Senza titolo, verrà presentato un ricco calendario di attività
didattiche, percorsi per le scuole, visite guidate e contenuti multimediali, non solo
per bambine e bambini e ragazze e ragazzi, ma anche per il pubblico adulto.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Moebius.

(Riproduzione riservata)

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