Vittorio Camaiani, un guardaroba adatto alla vette e al mare

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Vittorio Camaiani, stilista con atelier a San Benedetto del Tronto, ha presentato a Roma la sua nuova collezione Fall/Winter 26-27 intitolata “Dalle Vette al Mare”: un viaggio immaginario che tocca due ambienti contrapposti, il mare e la montagna, traducendo l’ispirazione in capi in realtà no season, che poi, considerati i capricci del clima e la tendenza del pianeta ad andare incontro a temperature sempre più alte, è la strada intrapresa da molte note griffe.

Camaiani ha immaginato di osservare dall’alto di una funivia i fondali marini e i colori e simboli associati alla montagna, mescolandoli e rendendoli simili. La collezione nasce infatti dell’idea di amalgamare i due opposti. Ed ecco che la stella diviene sia ornamento classico dei marinai e stella marina dei flutti, ma anche stella alpina, in una sorta di simbiosi tra le due. Lo sguardo dello stilista si ferma poi sulle geometrie delle vette che rovescia sul tessuto per farle diventare mare profondo, in un contrasto cromatico tra grigi e blu.

I tessuti più caldi per l’alta montagna, come il velluto, si uniscono ai jersey color mare d’inverno. I passanti su pantaloni e sui capispalla pesanti ricordano i ganci d’alta montagna, mentre i gilet a lenzuolo, d’ispirazione estiva, sono fermate in vita da cinture leggere. Linee morbide ed avvolgenti per cappe, giacconi e lunghi cappotti profilati a contrasto, le camicie più sportive in velluto e jersey per il giorno. Mentre per la notte troviamo la camicia, capo iconico del guardaroba dello stilista, mossa da geometrie che sembrano un’altalena tra un quadro futurista e il percorso di un giovane scalatore. Infine, le gonne balloon con orlo a contrasto nei colori del mare e dei boschi.

La palette cromatica vira dai grigi roccia delle vette, al verde e ai marroni dei boschi, ma anche dall’ azzurro cielo al blu mare profondo, o al nero delle notti in alta quota.

Ai piedi, lo stilista preferisce scarpe maschili stringate nei toni della collezione realizzate da Lella Baldi. I cappelli da marinaretta, disegnati dallo stesso Camaiani, sono realizzati da Jommi Demetrio negli stessi materiali della collezione. (Riproduzione riservata)

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