Il Gruppo Prada e Versace annunciano la nomina dello stilista Pieter Mulier a direttore creativo della maison Versace, con decorrenza dall’ 1 luglio 2026.
Questa scelta segna l’inizio di un nuovo capitolo per il marchio della Medusa che dopo l’addio di Donatella Versace, sorella del fondatore Gianni, alla guida creativa del marchio per 30 anni, dopo la morte di Gianni, avvenuta nel 1997, nel marzo 2025, quando ancora era di proprietà di Capri Holdings (società madre di Michael Kors e Jimmy Choo), che aveva dal 2018 il controllo della maggioranza del brand, aveva ceduto il suo ruolo a Dario Vitale.
Un mese dopo ad aprile, il Gruppo Prada aveva acquisito la storica casa di moda italiana da Capri Holdings, per 1,25 miliardi di euro. A Donatella Versace, era andato il ruolo di Chief Brand Ambassador.
PIETER MULIER nel corso della sua carriera, ha plasmato un’estetica distintiva, contribuendo al successo di marchi come Raf Simons, Jil Sander, Dior, Calvin Klein e attualmente Alaïa nel ruolo di direttore creativo. Mulier riporterà a Lorenzo Bertelli, presidente esecutivo di Versace, nonché figlio di Miuccia Prada e di Patrizio Bertelli, che del nuovo direttore creativo dice: “Quando abbiamo valutato l’acquisizione di Versace, abbiamo identificato Pieter Mulier come la persona giusta per il marchio. Crediamo che possa davvero liberare il pieno potenziale di Versace e che saprà intrattenere un dialogo proficuo con la solida tradizione del marchio. Siamo entusiasti di iniziare questo viaggio insieme”.
Dopo aver studiato design e architettura, Pieter Mulier, 45 anni, è stato chiamato da Raf Simons per lavorare con lui da Jil Sander, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile delle linee di accessori, calzature e borse prima di diventare direttore creativo di Christian Dior.
Successivamente ha ricoperto il ruolo di direttore creativo di Calvin Klein, per poi essere nominato direttore creativo della maison Alaia.
ABOUT VERSACE
Fondata da Gianni Versace nel 1978, Versace si fonda sul principio di libertà, che incoraggia l’espressione di sé senza paura attraverso ogni canale, dalla moda, agli interni, alle fragranze, all’ospitalità e altro ancora. Il suo forte spirito di indipendenza e progressismo alimenta le sue relazioni con le figure più influenti del mondo, posizionando Versace al centro della cultura. Possedere e indossare Versace significa abbracciare una vita senza inibizioni, senza pregiudizi, accettando verità e contraddizioni profondamente umane: un desiderio di classicità e di innovativa artigianalità italiana, forza e sensualità, quiete e volume portato al massimo.
IL GRUPPO PRADA
Pioniere del dialogo con la società contemporanea attraverso diverse sfere culturali e leader influente nella moda di lusso, il Gruppo Prada fonda la propria identità su valori essenziali quali l’indipendenza creativa, la trasformazione e lo sviluppo sostenibile, offrendo ai propri marchi una visione condivisa per interpretarne ed esprimerne lo spirito.
Il Gruppo possiede alcuni dei marchi del lusso più prestigiosi al mondo, Prada, Miu Miu, Church’s, Car Shoe, Versace, la storica Pasticceria Marchesi e Luna Rossa, e si impegna costantemente per accrescerne il valore, aumentandone la visibilità e l’appeal. Il Gruppo disegna, produce e distribuisce collezioni di prêt-à-porter, pelletteria e calzature in oltre 70 paesi attraverso una rete di 620 negozi, oltre a canali e-commerce, e-tailer selezionati e grandi magazzini in tutto il mondo. Il Gruppo, che opera anche nel settore dell’occhialeria e della bellezza attraverso accordi di licenza, conta 25 stabilimenti di proprietà e 15.529 dipendenti (al 30 giugno 2025, esclusa Versace).
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