Qualcuno potrebbe storcere il nasino, eppure l’idea potrebbe piacere: Birckenstock, il celebre brand tedesco di sandali a fascia dalla pianta anatomica, forte di oltre 250 anni di tradizione calzaturiera, grazie a un accordo con la maison bridal newyorkese Danielle Frankel, ha realizzato una collezione in edizione limitata (disponibile dal 12 febbraio) che reinterpreta in chiave couture l’estetica del marchio per il look delle spose.
Insomma, i sandali che hanno decretato il loro successo non certo per la loro estetica, ma per la loro comodità entrano nel mondo del su misura, in qualche modo prendono una patente di couture, aprendosi a materiali pregiati, ricami e altre sciccherie del mondo sartoriale.
La collaborazione prende forma in una capsule curata nei dettagli, composta da quattro iconici modelli Birkenstock e due silhouette esclusive disegnate per Danielle Frankel. Tutti e sei gli stili vengono rielaborati attraverso tessuti luminosi, materiali pregiati e finiture raffinate che richiamano i codici sartoriali della maison bridal.
Nata nel 1963 come prima calzatura del brand, il modello Madrid si distingue per i lacci sottili che ne esaltano il minimalismo e la purezza delle linee. L’iconica Arizona viene proposta in raso bianco puro, impreziosito da perle ritmate, e in una versione nera unisex dalla pulizia essenziale. Il modello Tulum, con la sua elegante costruzione incrociata, è decorato da delicate perle che accompagnano la silhouette fino al cinturino slingback.
Cuore pulsante della collezione sono due modelli artigianali e personalizzabili, creati in esclusiva per Danielle Frankel e massima espressione di savoir-faire e visione artistica: un Boston clog dipinto a mano e una Arizona ricamata artigianalmente con fiori eterei in chiffon. In ogni design, il celebre footbed in sughero-lattice.
La collezione è disponibile nelle taglie dalla EU 35 alla EU 42, mentre la Arizona in raso nero arriva fino alla EU 47.
Cliente affezionata Birkenstock e fondatrice del brand che porta il suo nome, Danielle Frankel Hirsch ha concepito la capsule come uno studio consapevole sulle icone del calzaturiero tedesco, attingendo a un archivio di oltre 700 silhouette. Ogni modello rimane fedele alla missione di Birkenstock, ovvero permettere di camminare come natura intende. Le tecniche artigianali dell’atelier newyorkese della designer infondono alla collaborazione un’estetica bridal sofisticata e contemporanea. Per le opulente, cordonature lavorate a mano e dettagli sartoriali aggiungono una nota romantica. Le calzature sono realizzate negli stabilimenti specializzati Birkenstock in Germania, secondo i più alti standard qualitativi e sottoposte a rigorosi controlli, celebrando una passione condivisa per l’artigianalità autentica. Una speciale decorazione floreale è impressa nella suola come firma poetica dello spirito di Danielle Frankel.
La campagna, scattata a Parigi dal fotografo Stas Komarovski, ricrea l’atmosfera intima di un salone d’alta arte. Toni nostalgici, ospiti coreografati e pose studiate conferiscono alle immagini una dimensione cinematografica. Le calzature dialogano con gli abiti bridal di Danielle Frankel – scultorei, fluidi e riccamente lavorati – in un’armonia visiva pensata per valorizzare entrambe le creazioni.
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