Supermodelle e stilisti come Kate Moss, Tyra Banks, Elle MacPherson, Giorgio Armani, ma anche personaggi Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Roberto Bolle, Richard Gere, Dustin Hoffman, sono sono alcuni dei personaggi e delle supermodelle immortalate dal fotografo Antonio Guccione nella sua lunga carriera dietro l’obiettivo. “Fly Me to the Moon” è il titolo della mostra antologica di Guccione che si terrà nella Galleria della Chiusa, a Milano, dall’1 all’11 dicembre.
Ma Fly Me to the Moon è anche un dialogo tra le fotografie iconiche del celebre fotografo di moda e le creazioni tessili della stilista Carlotta Canepa.
Il nome della mostra prende spunto da una delle fotografie in esposizione, simbolo di leggerezza, sogno e fascino senza tempo. Le immagini di Guccione, celebre per aver immortalato alcune delle supermodelle più iconiche degli anni Ottanta e Novanta, trovano nuova vita accanto ai cappotti e ai tessuti vibranti di Canepa.
La mostra diventa così un’esperienza sensoriale in cui fotografia, colore e geometria si incontrano, trasformando lo spazio in un percorso immersivo tra passato e presente,
memoria ed innovazione. Il titolo stesso invita il pubblico a “volare” attraverso la memoria della moda e della fotografia: i cappotti non sono solo abiti, ma vere e proprie sculture tessili che interagiscono con la luce e lo spazio, creando un dialogo diretto con le
immagini iconiche degli anni della grande moda.
Antonio Guccione ha collaborato con riviste come Vanity Fair e maison di alta moda come Prada, Gucci e Yves Saint Laurent. È noto per il suo approccio poetico al ritratto femminile, che valorizza la naturalezza e l’eleganza delle modelle, rendendo ogni scatto un dialogo tra
luce, posa e atmosfera.
Negli ultimi anni sono stati pubblicati alcuni libri dedicati alle sue opere. Tra questi, Absolute Statehood, Faces of New York, Fashion and faces.
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