H&M HOME debutta alla Milano Design Week con una collaborazione con l’interior designer americana Kelly Wearstler. Una selezione curata di oggetti e arredi chiave della collezione viene presentata durante la settimana del Design di Milano, segnando un doppio debutto per H&M HOME e per l’icona del design di Los Angeles. L’installazione sarà aperta al pubblico dal 21 al 26 aprile.
“Questa collezione – afferma Evelina Kravaev-Söderberg, head of design & creative di H&M HOME – rappresenta una tappa fondamentale nel nostro percorso. Essere presenti alla Milan Design Week è da tempo un sogno e, con Kelly, abbiamo capito subito che il momento era quello giusto. H&M HOME ha una presenza globale, e attraverso questo progetto puntiamo a generare un impatto nuovo sia sui nostri clienti che sull’intero settore del design. Quando abbiamo individuato la location, Palazzo Acerbi, tutto si è allineato”. “Per il mio debutto alla Milan Design Week – afferma Kelly Wearstler – H&M HOME è il partner ideale. La presenza globale del brand e il suo talento nello storytelling si allineano perfettamente con la mia visione. Portare questa collezione a Milano e mostrare come i pezzi prendano vita in uno spazio reale è ciò che mi entusiasma di più”.
L’esposizione offre un’anteprima esclusiva degli oggetti della collaborazione, acquistabile dal prossimo settembre, insieme a pezzi personalizzati su misura in colori e dimensioni. I materiali protagonisti della collezione includono legno, metallo, ceramica, marmo e tessuti. Questo traguardo segna un’evoluzione audace per il brand, introducendo per la prima volta all’interno di una designer collaboration arredi di grandi dimensioni affiancati da oggetti più contenuti. La collezione inaugura una nuova era della visione stilistica che si rivolge agli appassionati di interior design di tutto il mondo, restando fedele all’ethos di H&M HOME: democratizzare il design e renderlo accessibile a tutti.
L’installazione sarà svelata a Palazzo Acerbi, dimora barocca del XVII secolo dal fascino leggendario, rimasta a lungo chiuso al pubblico. Dietro la sua facciata austera si cela una magnificenza architettonica: colonne imponenti e affreschi opulenti creano un contrasto sorprendente con l’estetica contemporanea e audace della collezione. I visitatori non vivranno semplicemente una mostra, ma un vero e proprio dialogo sensoriale tra passato e presente, ombra e luce, rigore e splendore.
Ispirata ai gesti che scandiscono la quotidianità e alla sinergia modulare della collezione, l’installazione – prodotta dallo Studio Boum – si sviluppa come un percorso immersivo, coreografato attraverso i sensi. Ogni ambiente rivela una dimensione distinta di questa esperienza poliedrica, trasformando ogni percezione in un gesto rituale che guida i visitatori verso la presenza e la connessione.
Al cuore di questo approccio progettuale si trova il rituale del divenire, in cui arredi e spazio si fondono diventando strumenti di evoluzione personale. Ogni pezzo non è soltanto un elemento di design modulare, ma un compagno dei gesti quotidiani che contribuiscono a plasmare l’identità.
L’installazione segna la prima partecipazione di H&M HOME alla Milan Design Week e presenta una selezione di oggetti che i clienti potranno acquistare in una fase successiva.
(Riproduzione riservata)

